Occhi e occhi… Altre immagini. Altre superfici. Frammenti di realtà. Così s’accumulano scatti nella memoria, anche dei computer. Persino mi dimentico di averne tanti. Ho cento, mille immagini. Ho utilizzato diapositive e fotografie analogiche e digitali, carte riciclate, appunti ritrovati, disegni strappati. E cosa poi oltre? Oltre si cerca qualcosa. Delle persone che il mio sguardo ha catturato, resta la mia verità. Oltre, forse proprio lì dove volevo guardare, dove non c’é fretta di esistere. Gli sguardi dopotutto non sono solo sguardi. Alla fine ho cercato quello che di me avevo dimenticato. Così ho raccontato oggi una storia di memorie diversa da quella di ieri.
Fulvio Bernola è nato a Ferentino (Fr), dove vive e lavora nel suo studio fotografico. Ha intrapreso prima gli studi classici e frequentato il corso di Laurea in Giurisprudenza presso “La Sapienza” di Roma, per poi dedicarsi a tempo pieno alla sua principale passione, la fotografia. Predilige il bianco e nero e la fotografia di scena, soprattutto la danza, e nel ritratto elabora lo stile per esprimere meglio il suo lavoro. Sperimenta in camera oscura dove trova gli strumenti per la ricerca artistica. Allestisce personali e partecipa a collettive d’arte in Italia e all’estero. Nel 2007 il FIOF gli riconosce il primo premio assoluto a livello nazionale nella categoria ritratto; nel 2008 secondo e terzo premio nella categoria ricerca. Nel 2009 il QIP (qualifica italiana professionale), grazie al cui riconoscimento espone i lavori selezionati a Lastra a Signa (Firenze) nell’antico Spitale di S. Antonio; ed espone a Bruxelles presso il Consolato della Polonia in una rassegna della collezione della Galleria “U JAKSY“ di Miechow.

e-mail: fulvio.bernola@virgilio.it - tel. 3317092140
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Occhi occhi 4 (2009)
fotografia - tecnica mista